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日志


7月31日

La mia rivoluzione...Un sogno, una grande opportunità professionale!

A volte la vita è divertente nelle sue stranezze: giusto un mese fa ero alla disperata ricerca di un lavoro, ricerca che andava avanti da vari mesi.
Humangest mi ha offerto una chance e a loro sarò sempre grato, x come mi hanno trattato in ogni momento che ho vissuto con loro: dopo sole 2 settimane ho dovuto lasciarli, ma con me sono stati davvero gentili e comprensivi, la classe non è di tutti...GRAZIE ANCORA!
Però è arrivata un'offerta da UNIPOL BANCA a cui non si poteva proprio dire di no.
Lavorerò presso la Direzione Generale, Ufficio Stipendi.
E' una straordinaria opportunità professionale, sono fiero di essermela guadagnata e cercherò di meritare la fiducia che Unipol ha riposto in me.
Da domani, 1 Agosto 2008, si comincia!



Ed ecco qui sotto un'immagine della sede dove lavorerò io




Direzione Generale e Sede Legale
Piazza della Costituzione, 2
40128 BOLOGNA
Tel. 051-3544111
Fax 051-3544100
Cod. ABI 3127.8

7月22日

Congresso PDCI: le parole di Marco Rizzo

PDCI/ RIZZO A DILIBERTO: PUNTO DIRIMENTE E' L'ALTERNATIVITA' AL PD

Staremo anni all'opposizione, ma siamo troppo abituati a governo


Salsomaggiore (Pr), 19 lug.- "Il nodo è l'alternatività al Pd": Marco Rizzo, eurodeputato che rappresenta tradizionalmente l'anima più radicale del Pdci, ha scelto di sottoscrivere la mozione congressuale di magggioranza, ma al segretario lancia un avvertimento sul futuro del partito e della sua linea politica.

Per Rizzo "il berlusconismo ha penetrato nel midollo il Pd, anche se non i suoi militanti ed elettori. L'ipotesi di quel partito, che comandi Veltroni o D'Alema, è la narcotizzazione del conflitto sociale". Per questo bisogna guardare al "pericolo rappresentato dalle destre ma anche al pericolo di un addolcimento della società italiana, ottenuto praticando la sconfitta delle classi subalterne: a questo progetto è consono il Pd".

"Possiamo dire che staremo anni all'opposizione sociale, istituzionale, ideale? Io guardo le vostre facce sincere - scandisce Rizzo di fronte alla platea del congresso comunista - e dico che non possiamo costruire un partito che deve stare 5 o 10 anni all'opposizione se siamo troppo abituati al governo. Servono

dirigenti capaci di costruire lotte, vertenze sul territorio, di dimostrare l'utilità sociale del partito".


PDCI/ RIZZO A VELTRONI E VENDOLA: NON SAREMO MAI SINISTRA 'BUONA'

"Siamo per società di liberi ed uguali, siamo per il comunismo"


Salsomaggiore (Pr) - L'eurodeputato Marco Rizzo

interviene al congresso del Pdci e rilancia la sua immagine di 'duro' attaccando gli ex alleati di sinistra. Concludendo il suo intervento tutto centrato sulla ricostruzione del partito dall'opposizione e sulla alternatività al Pd, Rizzo proclama: "A

Veltroni, D'Alema, Vendola e Rutelli diciamo che noi non saremo mai la sinistra 'buona'. Noi siamo per una società di liberi ed uguali, noi siamo per il comunismo".


PDCI/ RIZZO: USCIRE DALLE GIUNTE A NAPOLI E BOLOGNA

Luoghi simbolo dopo quello che hanno fatto Bassolino e Cofferati


Salsomaggiore (Pr), 19 lug. - Il Pdci è fuori dal

Parlamento ma è presente ancora in molte giunte locali. Ieri il segretario Oliviero Diliberto ha detto che le alleanze locali si valuteranno "caso per caso", oggi gli risponde l'europarlamentare Marco Rizzo, che interviene al congresso per lanciare la proposta di rompere con il Pd in alcuni "luoghi simbolo" come Napoli e Bologna. "Non so - dice Rizzo - se a Pistoia o a Castellammare bisogna uscire o entrare nelle giunte, ma a Napoli e a Bologna, dopo quello che hanno fatto Bassolino e Cofferati, bisogna dire parole chiare".


SINISTRA/ RIZZO A FERRERO: FUSIONE FREDDA? ARCOBALENO ERA FREEZER

Replica a commento esponente Prc su proposta congressuale Pdci


Salsomaggiore (Pr) - Marco Rizzo replica, dal

podio del congresso del Pdci, a Paolo Ferrero di Rifondazione che aveva frenato sulla proposta di riunificazione dei due partiti lanciata da Oliviero Diliberto. "Non so se ha ragione Ferrero a parlare di 'fusione a freddo'. Ma allora, quando abbiamo fatto l'Arcobaleno, l'abbiamo fatto nel freezer...".


PDCI: CONGRESSO;RIZZO, PD-PDL NARCOTIZZANO CONFLITTO SOCIALE


SALSOMAGGIORE TERME (PARMA) - ''Il Pd si e'

lasciato permeare dalla politica di Silvio Berlusconi. D'Alema a Veltroni lavorano ormai apertamente alla narcotizzazione del conflitto sociale''. E' questa l'accusa rivolta da Marco Rizzo, intervenuto stamani nel dibattito del congresso del Pdci a sostegno del segretario Oliviero Diliberto.

Non a caso il parlamentare europeo ha attaccato le tesi del leader di minoranza Katia Bellillo: ''Se qualcuno ci accusa di volere col Prc una 'fusione fredda' vuol dire che l'esperienza dell'Arcobaleno e' stata fatta in freezer''. Un modo di appoggiare la tesi della maggioranza che vuole un solo partito dei comunisti mentre Bellillo potrebbe ripercorrere in positivo l'esperienza di una sinistra piu' ''larga''.

Rizzo ha sottolineato che a suo avviso i comunisti staranno all'opposizione per almeno 5-10 anni. Per superare questo difficile passaggio bisogna rinnovare la classe dirigente.

Infine un altro attacco al Pd: ''Vendola, Veltroni, D'Alema e Rutelli non si illudano che noi siamo disponibili a fare la parte della sinistra buona. Siamo per una societa' di liberi ed uguali, siamo per il comunismo''.

7月16日

Primo giorno di lavoro...

Filiale di Bologna

Via Angelo Masini, 2
40126 - Bologna (BO)
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7月15日

Volantino...

CONGRESSO PDCI: A BOLOGNA SI CONSENTE L’AZZERAMENTO DEI COMUNISTI CONTRARI ALL’ARCOBALENO E ALLE GIUNTA DI COFFERATI. PER QUALE MOTIVO?

 

FORSE PERCHE’ IL PROSSIMO ANNO SI VOTA  AL COMUNE DI BOLOGNA E LI’ SI VUOLE ANDARE IN ALLEANZA COL PD?

 

MA ALLORA DOVE STA’ L’UNITA’ DEI COMUNISTI CONCLAMATA A QUESTO CONGRESSO?

 

Il recente congresso di Bologna ha visto, anche con irregolarità, cancellare la presenza dei comunisti sia negli organismi dirigenti di federazione sia dalle delegazioni al congresso nazionale.

Quei comunisti che avevano manifestato  contrarietà alla sciagurata scelta dell’Arcobaleno ed alla giunta di Cofferati, si sono visti totalmente esclusi dalla federazione che avevano diretto sino ad ora.

Se si mettono in ordine i fatti avvenuti ci si rende conto che il risultato non è l’ordine degli addendi.

Il segretario uscente, Stefano Grondona, così come tutti i compagni esclusi,  è da sempre impegnato nello stabilire relazioni con le componenti più conseguentemente di classe e comuniste di Rifondazione.

Il congresso è intitolato all’unità dei comunisti, il segretario del partito Diliberto sta indicando come necessario e fondamentale il rapporto con i comunisti di Rifondazione.

Il garante del congresso di Bologna é Paolo Guerrini, membro della segreteria nazionale è stato proposto da Diliberto stesso come commissario per l’Emilia Romagna.

Perchè è successo tutto questo? E ancora, perché il nuovo segretario eletto è un componente del raggruppamento Occhetto-Di Pietro?

Perché alcuni membri degli organismi dirigenti arrivano da un’esperienza della sinistra democratica e di uniti a sinistra?

Forse perché il prossimo anno si vota al comune di Bologna e lì si vuole andare in alleanza col PD? Proprio a Bologna la nuova maggioranza uscita dal congresso di Rifondazione (Ferrero, Grassi – Ernesto) ha votato un ordine del giorno in cui si esclude ogni ipotesi di alleanza con Cofferati.

Se si somma  questa vicenda con l’analoga situazione successa a Napoli (anche lì un azzeramento di un’area di compagni rappresentati ben 21 sezioni) questo congresso per l’unità dei comunisti parrebbe partire col piede sbagliato.

Speriamo di non doverci trovare a gestire tra qualche tempo una nuova proposta di Unione, magari suggerita questa volta da D’Alema, in funzione di “pifferaio magico” al posto di Veltroni !

 

SI CONTINUI A COSTRUIRE LA COSTITUENTE COMUNISTA DAL BASSO!

 
I COMPAGNI E LE COMPAGNE DI BOLOGNA

7月14日

Poveri, lavoratori, pensionati, NON stanno lavorando per noi!

Con profonda amarezza riporto i fatti e alcune dichiarazioni dei congressi provinciali del PDCI, tenutisi a Napoli e a Bologna questo weekend. Mi vergogno profondamente nel constatare che nel mio partito ci siano personaggi a cui della povera gente, dei lavoratori, dei pensionati ecc NON GLIENE FREGA UN CAZZO!
Nonostante ciò vogliono proclamarsi comunisti, quando il loro stesso percorso umano e politico li smentisce.
Massimo sostegno e solidarietà a TUTTI coloro che si stanno battendo e si batteranno per costruire qualcosa di diverso, di realmente rappresentativo per i più deboli.
Di gente che cerca l'alleanza con il Partito Democratico, che ha fatto una sua scelta precisa (che non condivido affatto ma che rispetto), solo per provare ad avere un posto da qualche parte, visto che candidandosi con la Sinistra Arcobaleno sono stati sonoramente bocciati dagli elettori NESSUNO SENTE IL BISOGNO!
Massimo sostegno e solidarietà a tutti coloro che si batteranno contro questa cricca: nello specifico di questo post un grande appoggio al compagno MARCO RIZZO, al compagno GERARDO GIANNONE e al compagno STEFANO GRONDONA.


PDCI/ RIZZO: A CONGRESSO NAPOLI GRAVISSIME IRREGOLARITA'

Roma, 12 lug. (Apcom) - Al congresso del Pdci di Napoli si sono verificate "gravissime irregolarità", secondo Marco Rizzo. In una nota, Rizzo denuncia: "Cacciati i comunisti anche con violenza (un compagno è ricoverato in ospedale per malore) dagli amici di Bassolino costituiti in cordata interna al partito. Un clima irrespirabile con sezioni e numeri inventati. Purtroppo tutto ciò avviene alla presenza di Licandro, organizzatore del Pdci".
"Purtroppo - conclude - questi fatti non depongono certo positivamente per il buon andamento del congresso nazionale, ma ognuno si assumerà le proprie responsabilità".


COMUNICATO STAMPA DEL SEGRETARIO DELLA SEZIONE DI FABBRICA GIANNONE GERARDO

OGGETTO: LA SEZIONE DI FABBRICA BUTTATA FUORI DAL PARTITO



Care compagne, cari compagni,
           con mio sommo rammarico debbo constatare l’esclusione dai gruppi dirigenti e dalla delegazione napoletana al congresso nazionale della classe operaia. Infatti la sezione della FIAT AUTO di Pomigliano non ha nessun eletto nel comitato federale ne nessun eletto per il congresso nazionale del partito.
Questo fatto rattrista molto tutti quei compagni che da anni rischiando il proprio posto di lavoro a favore del partito si vedono esclusi e non considerati degni da ogni organismo dirigente.
Personalmente giudico la questione qualcosa di scandaloso.
Ritengo il gruppo dirigente napoletano responsabile e il gruppo dirigente nazionale altrettanto, di tale meschinità.
La vergogna che e propria di questi due soggetti e enorme, nelle tesi congressuali dal 1921 ad oggi dei partiti comunisti si mette sempre al centro il mondo del lavoro e la classe operaia, mentre poi nei fatti essa viene solo usata per portare acqua al mulino.
Vediamo un gruppo dirigente con un età media di 60 anni, tutti con posti statali e con stipendi superiori a quello di un operaio, e poi dicono di star vicino alle battaglie degli stessi.

Vergogna!

Un gruppo dirigente che ha lasciato solo l’unica sezione di fabbrica che aveva, e stiamo parlando della FIAT, non del meccanico sotto casa ( con tutto il rispetto del per il meccanico ) una sezione che si e fatta sentire contro tutte le giunte guidate dal PD e specialmente quella di Bassolino, una sezione che è partita con 11 iscritti e oggi ne conta 54, una sezione che ha dato canditati e rappresentanti di lista per l’elezioni di ogni genere senza mai chiedere niente in cambio. Una classe operaia che voleva solo aiutare il partito a cambiare lo stato di cose presenti.
Perchè si dice di voler fare la costituente comunista e poi veder buttati fuori gli operai?

UN PARTITO COMUNISTA SENZA GLI OPERAI E UN PARTITO CHE NON HA RAGIONE DI ESISTERE O DI CHIAMARSI TALE.

Sentirsi chiamati minoranza, e cacciati fuori da chi voleva un posto di assessore al comune di Napoli, senza poi ottenerlo é scandaloso.
Napoli doveva rappresentare per il partito un momento di alta politica, considerando la situazione sulla MONNEZZA e su quanto sta accadendo allo stabilimento più grande del mezzogiorno, invece hanno voluto strappare via dal dibattito la politica per costituire una fazione, una CORRENTE, che avesse come primo scopo di buttare fuori LA COSCIENZA CRITICA DEL PARTITO, E CIOE’ LA CLASSE OPERAIA.
Faccio appello a tutti quei compagni del partito dei Comunisti Italiani di tutta Italia e di tutti quei compagni di RIFONDAZIONE COMUNISTA e ancora a tutti i comunisti di non avallare chi non riconosce la classe operaia.

GIANNONE GERARDO


PDCI/ SEGRETARIO BOLOGNA ABBANDONA CONGRESSO: NO A CORRENTE PRO PD

Roma, 13 lug. (Apcom) - Il segretario uscente di Bologna del Pdci, Stefano Grondona ha abbandonato i lavori del congresso del suo partito, in corso di svolgimento nel capoluogo emiliano. Lo rende noto lui stesso, in una nota.
"Altro che costituente comunista - afferma Grondona- qui si fa una corrente filo PD: a Bologna si sceglie Cofferati così come a Napoli ieri avevano scelto Bassolino. I comunisti vengono esclusi dal loro partito da Diliberto e dai suoi uomini per favorire le intese locali con quello di Veltroni".

7月11日

Mia sorella Dottoressa da 110 e lode!

Ormai questo blog sta diventando la celebrazione di mia sorella (e va bene così, visto quello che combina)!
Ieri si è laureata in Mediatore Linguistico, in pratica è una traduttrice simultanea in inglese e spagnolo.
La morale è questa: Marialice ha preso tutto da suo fratello, poi però...non gli ha lasciato nulla!



Il momento della proclamazione



Faccia da fine stress



Io e Marialice con la corona

7月8日

Auguri Marialice!

Oggi compie 23 anni mia sorella Marialice, il mio grande orgoglio...e dopodomani per completare l'opera si laurea!

TANTI AUGURI BIMBA!

7月7日

2 questioni attuali...

GOVERNO: RIZZO (PDCI), DISATTENTO A QUESTIONI SOCIALI

ROMA, 6 LUG - ''Il problema non e' la durata di un governo ma cosa fa! Tanto il premier quanto Veltroni sono disattenti alle questioni sociali e pensano appunto alla permanenza o meno dell'esecutivo dimostrando di pensare solo alla loro carriera politica''. Lo afferma l'europarlamentare del PDCI Marco Rizzo.

BASE VICENZA: RIZZO, ERA NO CON PRODI, RESTA CON BERLUSCONI

ROMA, 6 LUG - ''La nuova base americana a Vicenza é solo uno degli aspetti della guerra continua del pensiero unico della globalizzazione capitalistica mette in atto. Era giusto essere fermamente contrari quando governava Prodi, lo é altrettanto adesso che governa Berlusconi''. Lo afferma Marco Rizzo del PDCI.

7月1日

Animaletti da "compagnia"...



Il Black Mamba (Dendroaspis polylepis) è il più grande serpente velenoso africano con una lunghezza di circa 2.5 metri, ma può arrivare fino a 4.5 metri. Il suo nome deriva dal colore nero presente all’interno della bocca del serpente, mentre il colore della pelle varia da un giallo-verde a un grigio metallico. È uno dei serpenti più veloci al mondo, capace di muoversi fino ad una velocità di 16-20 km/h. Vive in Africa.
Il black mamba è un serpente territoriale; di norma, in presenza di pericoli preferisce fuggire, tuttavia se messo alle strette può cambiare radicalmente il suo atteggiamento, mostrandosi molto aggressivo. Quando assume questo comportamento il mamba tenta di alzare la testa quanto più è possibile, si inarca all’indietro e avanza rapidamente, apre la bocca, facendo vedere il nero al suo interno, e inizia a sibilare aggressivamente. Quando le vittime sono piccole prede il black mamba le morde una sola volta aspettando che le neurotossine presenti nel suo veleno le paralizzino.Il black mamba ha un veleno estremamente potente. Le ghiandole ne contengono una quantità che va dai 50 ai 120 mg, per un uomo adulto sono fatali 15-20 mg con una mortalità pari al 100% se non si interviene subito con un antidoto. La morte arriva per paralisi cardiocircolatoria o asfissia. Nonostante esistano veleni di serpenti molto più tossici per grammo, per la quantità iniettata, la velocità e l’aggressività, il black mamba è considerato il serpente più pericoloso al mondo. Il morso del black mamba può uccidere una persona in poche ore; fattori come l’età, la costituzione fisica e lo stato di salute della vittima potrebbero compromettere ulteriormente la riabilitazione. Altri fattori sono la penetrazione di una o di entrambe le zanne, la quantità di veleno iniettato, l’ubicazione del morso.La ghiandola velenifera contenente la riserva di veleno giace ai lati del capo e si estende dai fasci nervosi della bocca sino ai denti veleniferi.




CHI  ME  LO  REGALA???